ACMA World

Finché non ti sentirai sicuro della tua nuova professione di Agente Matrimoniale, potrai contare su di noi.

Professionalita e importanza sociale delle agenzie matrimoniali

Lettera inviata, a cura dell’A.C.M.A., a varie Istituzioni Nazionali: Questure, Prefetture, Ministeri, USSL, Giornali.
La pari dignità sociale dei cittadini e la tutela del lavoro in tutte le sue forme sono tra gli assunti fondamentali della nostra società e della nostra costituzione. Eppure ci sono attività che subiscono ancora una sottile ma diffusa discriminazione. Il pregiudizio, come dice la parola stessa é un giudizio formato prima di avere avuto conoscenza dei fatti.
E’ dunque la conoscenza il vero antidoto al pregiudizio. Perciò il nostro primo intento e quello di far conoscere chi siamo e qual’è veramente il nostro lavoro. E’ questo uno degli scopi principali per cui e stata costituita l’A.C.M.A., l’associazione delle agenzie e dei consulenti matrimoniali, che riunisce le agenzie italiane del settore e intende rivendicarne la professionalità e l’importanza sociale.
Professionalità delle agenzie matrimoniali.
In cosa consiste dunque il lavoro di un’agenzia matrimoniale? Nell’aiutare le persone a trovare qualcuno con cui dividere la propria vita. E’ evidente che solo immotivati pregiudizi possono trovare qualcosa di disdicevole nel chiedere ed offrire questo aiuto a pagamento, invece che lasciarlo all’indifferenza o all’ostilità deI destino. Il nostro lavoro non s’improvvisa: richiede competenza e professionalità. Per poter offrire una valida consulenza matrimoniale occorre una profonda esperienza nel campo della psicologia individuale e delle relazioni di coppia, e una accurata conoscenza della legislazione del settore. Per tutto ciò ci avvaliamo della consulenza di psicologi, sociologi, avvocati. Inoltre occorre saper usare i meccanismi della ricerca di mercato e della pubblicità, che rappresentano gli strumenti quotidiani deI nostro lavoro. E incredibile che ci possa essere ancorai chi considera la nostra un’attività levantina, tra la chiromanzia e il lenocinio.
Far valere la professionalita delle agenzie associate e contribuire ad elevare lo standard complessivo della categoria, isolando i comportamenti deontologicamente scorretti, é uno dei compiti fondamentali dell’associazione.
L’A.C.M.A. non ha alcuna intenzione di proteggere chi usa metodi scorretti e disonesti. Si propone anzi come punto di riferimento ufficiale per le agenzie e i loro utenti: intendiamo raccogliere tutte le segnalazioni di comportamenti negativi e denunciarli in modo preciso e circostanzlato. Vogliamo assolutamente evitare che denunce generiche e accuse generalizzate danneggino l’immagine di tutti coloro che hanno faticato a costruirsi una reputazione lavorando seriamente.
Per questo, uno degli impegni fondamentali dell’associazione é quello di elaborare un codice deontologico a cui dovranno attenersi tutti i nostri associati. Già da ora comun que l’agente o l’agenzia che voglia far parte dell’associazione, assume l’impegno formale di operare mantenendo sempre un alto livello di qualità e di rigore professionale,
Importanza sociale delle agenzie matrimoniali.
Oltre a rivendicare la professionalità della categoria, vogliamo evidenziane anche l’importanza sociale.
Il nostro e infatti un lavoro delicato che ci porta a contatto con uno dei malesseri più diffusi della società moderna: la solitudine, la difficoltà di creare dei rapporti veri, umani.
E’ un fenomeno di cui si é parlato molto, ma che continua a rimanere nell’ombra: nascosti nell’indifferenza e nella vergogna ci sono i casi reali, i mille episodi quotidiani di autoemarginazione. Nel nostro ambito noi lavoriamo concretamente, per soddisfare questi bisogni: aiutando a valorizzare la personalità, a superare le inibizioni, ad instaurare rapporti più veri.

L’AGENZIA E’ OK SE IL PREZZO E’ GIUSTO

Uno dei problemi più comuni nella pratica quotidiana del lavoro di un’agenzia matrimoniale é quello di stabilire con accortezza i prezzi dei propri servizi.
Com’é ben noto a chiunque abbia un po’ di pratica deI settore, un’agenzia che lavora bene, non solo nel senso della correttezza verso i clienti, ma anche della propria crescita imprenditoriale deve lavorare “su misura”.
I clienti infatti non sono tutti uguali. E per di più mostrano una tendenza statistica che rende ancor più complicato “tagliare” un servizio della misura giusta: le categorie che richiedono un maggior dispendio di mezzi e strategia di ricerca sono quelle che solitamente hanno meno disponibilità economica. Un bel rebus! In linea generale, i tariffari standardizzati non sono attendibili: rischiano il più delle volte di essere una fregatura per il cliente e un boomerang per l’agenzia. Non soltanto il prezzo deve corrispondere agli effettivi servizi offerti, ma questi devono essere adeguati alla difficoltà o particolarità del caso.
Molte agenzie finiscono per fallire proprio perché non riescono a fare una giusta politica dei prezzi. O credono di poterne fare a meno. Ma il bluff non rende. Noi abbiamo bisogno di strumenti ben noti che hanno un costo elevato e verificabile: una doppia pagina a colori sul Corriere deIla Sera – per fare un esempio eclatante – costa la bellezza di L. 551.760 (listino in vigore dal 1° gennaio 1995) per ogni volta che viene pubblicata. Per non parlare dei costi astronomici per gli spot sulle reti Rai o Fininvest.
Certo, a nessuno di noi capita di fare spese di quest’ordine di grandezza. Ma l’esempio fa comprendere come grandi società abbiano bisogno di grosse cifre per assicurare l’efficacia e la capillarità dei propri servizi.
Per contro, se c’e chi spende centinaia di milioni per pubblicizzare una sola volta i suoi prodotti, dovrebbe essere del tutto evidente che, per trovare la persona della vita, un investimento di qualche milione e più che giustificato.
Il criterio per stabilire dei prezzi giusti non e dunque l’economicità, ma la congruità rispetto ai servizi realmente erogati e necessari per la probabile risoluzione del caso.
Solo cosi il nostro lavoro risponde a requisiti etici e deontologici: l’equità dei prezzi offerti ai clienti e misurata dall’efficacia dei servizi offerti a tutti, caso per caso. E’ evidente che in tutto cio non c’e soltanto uno scrupolo da ” anime belle”. Un’agenzia che non riesce a soddisfare i propri clienti, non solo ha meno probabilità di restare in piedi; ma crea anche un immagine negativa a tutti gli altri. Assecondare le illusioni dei cliente che crede di fare un affare e alla fine controproducente.

Umberto Zanardi

LAVORARE COL CUORE

L’attenzione al cliente come strategia fondamentale nel lavoro d’agenzia.
La qualità deI servizio é oggi uno degli elementi fondamentali per il successo in qualunque attività economica.
Ciò e vero in particolare per il nostro lavoro, che si fonda sull’attenzione al cliente. Per un agente matrimoniale il modo migliore per trovare soddisfazione – umana e professionale – é dare soddisfazione a chi si rivolge a noi. Si tratta, in un certo senso, di uno stile di lavoro in cui é essenziale coinvolgere il cliente e assecondarlo in modo da farlo sentire una persona e non una pratica.
In cosa consiste questo stile? Innanzitutto nell’ evitare i servizi fatti in modo fiscale. Attenersi in modo puntiglioso e burocratico alle clausole e alle prassi d’agenzia e sempre controproducente meglio essere brillanti e dare al cliente qualcosa di più di quello che gli spetta – e di quello che si aspetta; e quindi sorprenderlo piacevolmente.
Le agenzie matrimoniali che adottano questa impostazione hanno un plus, un punto di forza di grande efficacia.
Mettere il cliente al centro dell’attenzione non significa pero essere soffocanti, in questo modo si rischia di farlo scappare. Occorre invece fare in modo che sia in un certo senso lui stesso a scoprire i vantaggi che possiamo offrirgli. Per far questo un requisito fondamentale é saperlo ascoltare.
Sintetizzando ciò significa, in fondo, lavorare col cuore; perché, se e l’intelletto che cerca, e il cuore che trova. E lavorare col cuore significa far attenzione anche alle piccole cose. Come diceva La Bruyére, se donare e la parte più difficile, cosa costa aggiungere un sorriso?

Umberto Zanardi

Agente matrimoniale, una professione dalle grandi soddisfazioni e dalle molte opportunità

Quella dell’agente matrimoniale é oggi, tra le professioni emergenti deI terziario, una delle piu stimolanti. Sono molti gli aspetti che rendono appassionante questo lavoro.
Innanzitutto, la ricchezza e varietà dei rapporti umani: fare il consulente matrimoniale significa fare la conoscenza di persone molto interessanti e instaurare con loro rapporti significativi, di reciproca fiducia, dal momento che il lavoro riguarda I’ambito della loro vita affettiva.
Un altro aspetto affascinante e la soddisfazione di guidare e seguire passo dopo passo la trasformazione emotiva dei cliente che, grazie all’intuizione deI consulente, riesce ad incontrare persone con cui riscoprire il proprio valore e il valore della relazione.
E sempre un’emozione, per il consulente, constatare che la sua intuizione ha colto nel segno, che i due potenziali partner sono reciprocamente interessati e che accettano I’incontro.
E le soddisfazioni continuano, in progressione, quando i due confermano di trovarsi bene insieme; in seguito quando continuano a frequentarsi, ed infine quando, da quel piccolo seme gettato dall’agente nel primo incontro, germoglia lo splendido fiore di una convivenza, di un matrimonio, di una felice maternità e paternità.
Non e raro infatti che il cliente mantenga un rapporto di riconoscenza con il consulente e lo renda partecipe delle successive tappe della sua vita: dal matrimonio alla nascita dei figli. Le lettere di ringraziamento che spesso arrivano alle agenzie matrimoniali sono momenti veramente toccanti.
In questi casi tra I’agente matrimoniale ed il cliente resta comunque un legame indistruttibile: la Comune Consapevolezza che il lavoro dell’agente ha reso possibile un evento di straordinaria importanza.

Umberto Zanardi

SEDUZIONE: RAPPORTO COSTI/ RISULTATO

Quanta energia, tempo, soldi, passione si mettono per essere più belli, per essere all’altezza dell’uomo o della donna dei nostri sogni, per attrarre la sua attenzione? Mettendo assieme quanto si spende ogni anno in vestiti, accessori, prodotti di bellezza, profumi, palestre, abbronzature, ma anche viaggi, vacanze, discoteche, lifting, diete, (I’elenco potrebbe essere lungo), si arriverebbe senz’altro a cifre sorprendenti. E altrettanto sorprendente sarebbe il calcolo delle ore, dei giorni che in un anno vengono dedicati a questo investimento di seduzione.
E con questo armamentario seduttivo cosa fa il “cacciatore” o la “cacciatrice” di potenziali partner? Si benda per bene e spara alla cieca. Nel migliore dei casi spara al mucchio.
II messaggio finisce insomma molto spesso alle persone sbagliate, con effetti che possono essere anche molto sgradevoli, soprattutto per le donne che rischiano di essere molestate o di finir vittime delle loro “prede” sbagliate.
Certo, nel gioco della seduzione c’é anche il piacere, innegabile, di sentirsi belli e desiderati in generale, di sedurre per il solo gusto di sedurre (un atteggiamento molto diffuso nella nostra epoca di narcisismo trionfante).
Ma per tutti coloro che fanno affidamento sulla loro strategia seduttiva per precise esigenze affettive esiste uno strumento molto efficace per concentrare il proprio potenziale seduttivo sulle persone giuste, per far si che il tempo, l’energia e i soldi investiti non vadano sprecati. Tale strumento si chiama Agenzia Matrimoniale.
L’agenzia serve proprio a questo: per far si che ognuno possa esercitare tutto il suo fascino verso le persone che desidera veramente affascinare.
Sulla base delle esigenze e delle preferenze dell’individuo che ad essa si rivolge, l’agenzia “filtra” una grande quantità di uomini (o donne) – una quantità certamente superiore a quella che il caso avrebbe permesso d’incontrare – e sottopone al suo cliente soprattutto coloro che potrebbero veramente interessargli, quelli sui quali vale veramente la pena di sfoggiare tutta la seduzione di cui si é capaci.
Occorre ricordare inoltre che una valida agenzia sa fornire anche servizi di autovalorizzazione che consentono di apprendere i vari modi per far emergere e far valere le doti positive e i pregi presenti in ogni persona, anche se a volte mascherati dietro paure, complessi o scarsa autostima.
Il vantaggio della ricerca tramite agenzia e dunque quello di moltiplicare I’efficacia delle armi seduttive, concentrandone il fuoco e migliorandone il tiro. In questo modo niente va sprecato. E l’investimento seduttivo di ognuno può rendere al meglio.

Umberto Zanardi

UNA RECENTE SENTENZA DELL’AUTORITA’ ANTITRUST

Una recente sentenza delI’autorità antitrust ha bloccato la pubblicità di due agenzie matrimoniali non iscritte all’ ACMA nella quale si assicurava garanzia di successo ai clienti.
Secondo antitrust, non e ammissibile fare affermazioni “assolute” e garantire risultati certi nel campo dei bisogni affettivi, in quanto tali bisogni sarebbero intrinsecamente aleatori. Perciò, conclude il garante, quelle pubblicità giocano scorrettamente sulle condizioni psicologiche dei loro clienti.
Riteniamo doveroso intervenire in merito a questa presa di posizione perché essa tocca direttamente il nostro lavoro e solleva, una questione delicata e complessa.
E vero che non si può promettere a chiunque, indiscriminatamente, di trovargli la dolce meta in breve tempo e a prezzo fisso: in questo modo si finisce per illudere le persone che hanno meno possibilità. Comunque, l’idea che il nostro lavoro sia caratterizzato necessariamente dalla “incertezza” e dalla “aleatorietà”, come I’antitrust sembra suggerire, ha anche un aspetto fuorviante: rischia cioè di far apparire gli operatori matrimoniali come venditori di fumo. Niente di più sbagliato e ingiusto nei confronti delle agenzie che hanno fatto della professionalità il loro punto di forza.
In realtà, il nostro e un lavoro basato sulla statistica e il calcolo delle probabilità, cioè su metodi rigorosi. Se un’agenzia sottopone a un cliente una sola soluzione, è poco probabile che riesca a soddisfarlo; se invece gli presenta molteplici soluzioni e ovvio che si avvicinerà sempre più al risultato. Anche perché un’agenzia esperta non presenterebbe a quel cliente delle persone a caso, ma, forte delle sue relazioni, selezioni ed esperienza, si preoccuperebbe di segnalare innanzitutto i soggetti più compatibili con le esigenze deI cliente e di aggiustare eventualmente il tiro nel corso della ricerca.
E con questo metodo che, segnalazione dopo segnalazione, si può arrivare a centrare il bersaglio in un ‘ altissima percentuale di casi.
Inoltre, un’esigenza fondamentale che caratterizza la ricerca matrimoniale e la personalizzazione: deve essere sempre fatta “su misura”, per due motivi fondamentali. Innanzitutto, e ovvio che una donna giovane e avvenente ha molte più probabilità di una donna meno giovane e meno avvenente; che un professionista ha più probabilità di un operaio; che un analfabeta ne ha meno di un insegnante universitario.
In secondo luogo, alla variabile dell’appeal personale deI cliente, si aggiunge anche quella della sua disponibilità economica: non tutti possono permettersi le ricerche più accurate. E’ evidente che le agenzie matrimoniali -dato che non ricevono sovvenzioni pubbliche- non possono che offrire servizi proporzionali alle capacita di spesa dei clienti. E molto spesso gli insuccessi o le insoddisfazioni deI cliente dipendono da un budget limitato.
In ogni caso, è ovvio che le probabilità di una ricerca condotta da una valida agenzia matrimoniale sono sempre di gran lunga superiori a quelle che una persona avrebbe affidandosi soltanto ai capricci del caso.
L”aleatorietà” è proprio ciò che una valida agenzia matrimoniale riesce a combattere e ridurre a favore dei propri clienti e del loro benessere emotivo.
Un altro aspetto della sentenza che ci lascia molto perplessi é quello in cui si parIa di una “particolare condizione emotiva” dei clienti delle agenzie matrimoniali. Significa forse che il bisogno di un compagno comporta qualche forma di debolezza psicologica che invece non esiste, ad esempio, nel bisogno di una casa o di un lavoro o di una dieta dimagrante.
Inoltre chi é debole, colui che sceglie una persona fra tante selezionate in base a criteri fisici, psicologici, anagrafici e culturali da lui forniti o chi persiste in una relazione squallida, inappagante o tiepida per paura o pregiudizio?
A noi risulta che chi decide di affidarsi ad un’agenzia sia tutt’altro che debole, anzi dimostra di sapere perfettamente quello che vuole e di aver fatto una scelta razionale, che gli permette di massimizzare le sue opportunità nella ricerca di un partner.

Umberto Zanardi

Soli o collegati

Nella nostra società e nel contesto dell’economia moderna é evidente il vantaggio competitivo offerto dalle varie forme di aggregazione e connessione. L’esempio più futuribile ed eclatante è l’enorme sviluppo delle reti nelle telecomunicazioni e delle sinergie che si vanno formando su di esse a ritmo sempre più serrato;
Ma anche restando in un ambito più vicino e conosciuto, none un caso che tutte le professioni più importanti si siano dotate da tempo di albi professionali. La tutela degli associati, la promozione della categoria, il prestigio che ricade sull’attività esercitata, sono tutti fattori ben noti;
Per contro, la mancanza di una forma associativa ufficialmente riconosciuta e stato sicuramente uno dei limiti che ha più pesato sul nostro settore in passato.
Per questo motivo la nascita dell’A.C.M.A. segna una svolta decisiva per la nostra categoria: d’ora in poi l’operatore matrimoniale associato potrà operare da una posizione avvantaggiata e godrà di tutti i benefici derivanti dalla forza della categoria ufficialmente rappresentata.
Che non si tratti soltanto di un’operazione d’immagine, lo dimostrano le attività sulle quali si e già impegnata concretamente l’A.C.M.A..
Sono state messe a disposizione, tra le altre cose:
-informazioni legali;
-rassegne stampa;
-informazioni su servizi alternativi per diversificare e migliorare la professionalità delle agenzie matrimoniali;
-analisi critica di fenomeni di mercato negativi per il settore;
-campagne stampa a favore della categoria;
-proposte di collegamenti e sinergie tra agenzie.
Parte di questo lavoro preliminare é stato svolto attraverso questo foglio. Ma é ovvio che l’attività dell’A.C.M.A. non si riduce a quella di Notizie d’Agenzia, che é soltanto la sua voce, II mezzo di collegamento ufficiale tra l’associazione e gli affiliati.
Qualcuno può forse, ostinarsi a pensare che il vecchio modo di lavorare, – lo stile “ognuno per se, contro tutti gli altri” – possa funzionare ancora” Ma é un’illusione. ln un contesto sempre più sofisticato ed evoluto, diventerà sempre più difficile riuscire a garantirsi un futuro professionale contando solo sulle proprie forze, in completo isolamento, e competere con i mezzi e le capacità operative di soggetti collegati fra loro.
Il futuro é nell’unione, che mettendo in collegamento tanti soggetti autonomi, dà ad ognuno di essi il potere complessivo della rete che li unisce.
Ma per costruire una rete ci vogliono i nodi.
Se ognuno aspettasse di vedere la rete compiuta prima di aggiungere il proprio nodo, la rete non potrebbe mai costituirsi.
Analogamente, la capacità d’intervento dell’associazione dipende anche dalla sua forza numerica: quanti più saremo, tanto più potremo fare e tanto più ognuno di noi potrà trar vantaggio dalla partecipazione all’A.C.M.A.. Ciò significa che entrare nell’associazione é un Piccolo investimento che andrà sempre più aumentando i suoi profitti. A patto però di non restare in attesa.

Umberto Zanardi

NOTIZIE DI AGENZIA – EDITORIALE – L’ arte dell’incontro

Perché una newsletter rivolta alle agenzie matrimoniali?
Perché oggi, in qualunque settore dell’economia e della società postindustriale, il capitale più importante é I’informazione: I’informazione puntuale, aggiornata, efficace e la risorsa decisiva per competere in un mercato maturo.
Questo vale soprattutto nel settore dei servizi e, particolarmente, in un settore come il nostro che deve combattere su due fronti: il fronte esterno costituito dai pregiudizi di chi considera la nostra attività levantina, tra la chiromanzia e il lenocinio; e il fronte interno di chi, per incapacità o per una miope strategia da “mordi e fuggi”, alimenta quei pregiudizi con il pressapochismo o le furberie.
Su entrambi questi fronti l’arma migliore e I’informazione. E qui mi fermo. Perché immagino I’obiezione: “Chi sono questi? E cosa vogliono?”. Domanda legittima. E più che giustificata dalle rivalità tra concorrenti che tutti ben conosciamo.
L’iniziativa di questa newsletter parte da l’ldeale, un’agenzia che ha vent’anni di esperienza alle spalle. Ma che non intende dare lezioni a nessuno. Soltanto mettere a disposizione uno strumento comune.
Ciò che vogliamo, infatti, e che la newsletter diventi il luogo per diffondere un’informazione e iniziare un dialogo aperto a qualsiasi critica costruttiva. E magari, in questo modo, gettare le basi per costituire un’Associazione delle agenzie matrimoniali. Un’Associazione ci permetterebbe di far valere e di far riconoscere la qualità dei nostri servizi e la funzione sociale della nostra categoria. Non si tratterebbe affatto di appianare surrettiziamente le rivalità, ma di lasciarle su altri terreni perché qui, in questa zona neutrale, si possa, insieme, migliorare e rendere più efficace I’attività di ognuno di noi. II nostro é infatti un lavoro delicato che ci porta a contatto con uno dei malesseri più diffusi della società moderna: la solitudine, la difficoltà di creare dei rapporti veri, umani. E’ un fenomeno su cui si e parlato molto, ma che -forse propria per questo- continua a rimanere nell’ombra: nascosti nell’indifferenza e nella vergogna ci sono i casi reali, i mille episodi quotidiani di autoemarginazione. Nel nostro piccolo noi lavoriamo, concretamente, per soddisfare questi bisogni: aiutando a valorizzare le personalità, a superare le inibizioni, a instaurare rapporti più veri. Sulla base di questo progetto generale abbiamo perciò deciso di realizzare la pubblicazione che avete in mano. Su di essa, ogni mese, troverete innanzitutto le notizie indispensabili per il nostro lavoro: la casistica più interessante, gli aggiornamenti normativi, suggerimenti e proposte metodologiche. Oltre a ciò la newsletter servirà per iniziare a confrontarci, per avviare un discorso comune in vista della costituzione di un’ Associazione dei servizi di autovalorizzazione e d’incontro.
Insomma, per dare sempre più qualità e valore a ciò che produciamo. All’Arte dell’incontro. “Notizie di agenzia” quindi si propone come I’unico strumento di dialogo fra gli operatori dei settore; utilizzatelo per far crescere questo dialogo abbonandovi alla nostra rivista e partecipando alla sua crescita.

Lettera alle Istituzioni Europee

Nella nuova realtà dell’Unione Europea la nostra associazione ACMA, Agenzie e Consulenti Matrimoniali Associati – che riunisce alcune delle principali agenzie matrimoniali italiane -intende estendere il suo impegno di elevare lo standard qualitativo e rivendicare la professionalità e l’importanza sociale della categoria professionale da essa rappresentata.
A questo scopo ci rivolgiamo alla cortese attenzione delle Istituzioni Europee in indirizzo chiedendo il loro aiuto per raccogliere una documentazione aggiornata in merito ai requisiti per esercitare la professione di agente matrimoniale, richiesti dai vari stati membri, e, in generale, sull’atteggiamento che le varie legislazioni hanno assunto nei confronti di questa attività.
Noi siamo convinti, infatti, che una legislazione moderna dovrebbe tutelare e comprendere in un appropriato quadro normativo non solo le professioni tradizionalmente riconosciute, ma anche quelle come la nostra impropriamente definite “emergenti” o “nuove” (spesso e solo la tardiva considerazione delle istituzioni che fa apparire come “emergenti” tali attività).
A nostro avviso in Italia limiti e arretratezze in questo campo sono dovuti a due motivi:
1) una tendenza generale a discriminare le professioni in base a surrettizi criteri di valore (solo giurisprudenza, medicina e poche altre sembrano possedere uno status di legittimità e onorabilità);
2) un vago ma tenace pregiudizio che continua a pesare sulla professione di agente matrimoniale.
In merito al primo motivo e nostro proposito rivendicare la pari dignità di tutte le professioni e la necessita di dare loro un’adeguata regolamentazione, anche in considerazione del fatto che ampi settori della società si rivolgono alle professioni non regolamentate.
La nostra, in particolare, riveste un’indubbia importanza sociale e interviene in un ambito delicato come quello della vita affettiva e della famiglia che coinvolge responsabilità non inferiori a quelle di medici ed avvocati. Oggi sempre più i nostri clienti, divenendo parte attiva nella formazione deI prodotto, richiedono servizi di qualità e operatori professionalmente preparati: una valida agenzia matrimoniale deve possedere competenze in vari campi e deve saper fornire servizi complessi.
Quanto al secondo motivo, dato che il miglior antidoto al pregiudizio é la conoscenza, non sarà inopportuno qualche cenno sulla realtà deI nostro lavoro.
Il lavoro di un’agenzia matrimoniale consiste nell’aiutare le persone sole a trovare un partner con cui stringere un rapporto di coppia profondo e duraturo. E un lavoro complesso e delicato che comporta responsabilità e richiede numerose competenze in vari campi.
In Italia sono circa 3 milioni le persone (celibi/nubili, separati/e, divorziati/e, vedovi/e) che ogni anno contattano le agenzie matrimoniali chiedendo servizi e operatori qualificati.
Fin dalla sua fondazione l’ACMA si e impegnata ad elevare gli standard professionali deI settore e a soddisfare la richiesta di formazione attraverso numerose iniziative.
- Offrendo ai suoi iscritti una serie di servizi di consulenza sui vari aspetti della professione (psicologia delle relazioni, gestione delI’agenzia, diritto, strumenti informatici, tecniche di comunicazione, ecc.);
- Pubblicando una newsletter periodica (Notizie d’Agenzia) diffusa in tutta Italia;
- Raccogliendo in un volume i risultati positivi ottenuti dalle agenzie (Grazie ACMA);
-Istituendo un corso di agente e consulente matrimoniale con il relativo titolo di formazione, corso per il quale e stata avanzata richiesta di riconoscimento da parte della Regione Lombardia;
- collaborando con il C.N.E.L. (Consiglio Nazionale dell’Economia e deI Lavoro);
- diffondendo un codice deontologico (che i nostri soci devono sottoscrivere) per far valere la giusta immagine della nostra professione, che più di qualunque altra viene ingiustamente e indiscriminatamente colpevolizzata dai casi di scorrettezza.
Confidando nel Vostro aiuto per il nostro lavoro di documentazione, auspichiamo che le Istituzioni Europee stimolino una presa di coscienza dei singoli Stati affinché sia definito un quadro normativo che dia regole e chiarezza al settore, in quanto mettere ordine nel nostro ambito professionale – una necessità su cui l’ACMA insiste da tempo – e un vantaggio sia per chi lavora seriamente sia per tutta l’utenza delle agenzie matrimoniali.

PREGIUDIZI E VERITA’ sul settore matrimoniale

L’immagine delle agenzie sulla stampa italiana.
I tema delle “Agenzie matrimoniali” e uno di quegli argomenti “sempre d’attualità” a cui ama ricorrere la nostra stampa: gli articoli sulla ricerca dell”‘anima gemella” o deI “principe azzurro” appaiono regolarmente con una certa frequenza su quotidiani e periodici.
E’ comprensibile, dato che si tratta di un tema che interessa molto alla gente.
Ciò che non si capisce e il fatto che, con la stessa frequenza, questi articoli, mese dopo mese, anno dopo anno, tendano a ripetere luoghi comuni, pregiudizi, disinformazione.
Qui sotto proponiamo un elenco di pregiudizi e errori, estratti da una serie di articoli apparsi recentemente. E li confrontiamo con la realtà obiettiva del lavoro delle agenzie matrimoniali,che spesso rimane fuori dai resoconti più superficiali della stampa.
Di seguito proponiamo una serie di consigli su come valutare, scegliere e “ben usare” un.agenzia matrimoniale. Consigli di chi conosce dall’interno il settore come l’ACMA, l’unica associazione delle agenzie matrimoniali ufficialmente riconosciuta.
L’agenzia cancella emozioni e sentimenti?
Nient’affatto! II palpito, il miracolo, il riconoscimento, l’intimità, il corteggiamento: insomma, tutto l’armamentario romantico é nelle mani dei due partner potenziali e nessuna agenzia può eliminarlo (ne avrebbe interesse a farlo). L’agenzia matrimoniale e un solo mezzo per evitare perdite di tempo e delusioni nella ricerca, e arrivare più velocemente a queste emozioni.
II lavoro dell’agenzia e basato proprio sulla ricerca di coppie che possano piacersi reciprocamente, non sull’imposizione di un candidato.
Come scegliere un pomodoro?
Continuando jl discorso dei punto precedente, non e affatto vero che con le agenzie si sceglie una donna come si va all’ipermercato a scegliere pomodori. Il pomodoro lo devi solo mangiare. Con un potenziale partner devi vedere se scatta la scintilla, se si attiva l’alchimia, se può nascere un progetto di vita in comune. Una faccenda un po’ diversa, no?
Quel sottofondo implicito di disapprovazione o indignazione che a volte emerge quando certa stampa parIa di agenzie matrimoniali e in realtà frutto di pregiudizi come questi.
Rapporti artificiosi e innaturali?
Basta guardare le coppie che si sono conosciute attraverso una agenzia matrimoniale per sconfessare questo banale luogo comune. La qualità e la profondità dell’innamoramento non subiscono nessun effetto negativo dai servizi di un agenzia. E chiedere, come a volte fanno alcuni, il tempo medio per innamorarsi, non ha molto senso: la velocità che agenzia garantisce e nella ricerca. L’innamoramento sta alle due persone che si incontrano: dal colpo di fulmine alla “Ienta maturazione”, come sempre, nella vita.
Un matrimonio su ordinazione?
Assolutamente no! Matrimoni combinati o per procura non hanno nulla a che fare coi servizi offerti da un’agenzia matrimoniale. L’ agenzia non determina il consenso tra i due partner, perché non può, ne deve intervenire sulla libera scelta delle persone. Chi si affida a un.agenzia non “ordina” un uomo o una donna: gli viene invece offerta una selezione qualificata di persone disponibili. Simpatia, fidanzamento o matrimonio avvengono solo se una persona conquista il partner o ha le caratteristiche per essere conquistato.
Partner d’occasione?
Nonostante negli articoli si parli spesso di costo medio per “trovare” l’anima gemella (500 o 1.000 o 2.000 euro), in realtà il servizio di una agenzia matrimoniale e sempre personalizzato perché ogni persona ha esigenze e difficoltà diverse (e evidente, ad esempio, che una ragazza giovane e carina non comporta lo stesso lavoro che comporta un anziano agricoltore). Inoltre l’agenzia, al pari del servizio di un avvocato o di un medico, garantisce una prestazione di mezzi e non di risultati: il risultato dipende anche dalla volontà dei cliente e dalla difficoltà deI suo caso.
Morale: e meglio diffidare dei prezzi d.occasione.
Dall’est a caccia di mariti?
In questo caso dipende dalla professionalità dell’agenzia matrimoniale, che controlla e seleziona accuratamente i potenziali partner. Spetta all’esperienza e alla capacita dell’agente matrimoniale capire se si tratta di vero amore e verificare che non vi siano strumentalizzazioni o meri pretesti per ottenere la residenza italiana.
Agenzie su internet?
La moda fa perdere obiettività alla stampa: la ricerca matrimoniale su Internet sembra offrire un’enorme passibilità di scelta. In realtà la ben nata dispersività del Web, le ambiguità delle chat, la probabilità di sorprese negative, la congestione sui candidati migliori e la sottovalutazione delle distanze fisiche reali sono tutti limiti che rendono molto meno positivo l’utilizzo di Internet per la ricerca matrimoniale.
Fabbriche di illusioni?
Ovviamente no. Le buone agenzie matrimoniali hanno consentito e continuano a consentire di allacciare rapporti soddisfacenti, sentimenti positivi, vite piene e felici.
Unioni deboli?
AI contrario: i matrimoni nati da una ricerca attraverso agenzia, sono sempre unioni molto forti, perché nascono da una scelta basata su caratteristiche e interessi comuni, su una gamma di possibilità molto ampia e non lasciata al caso. Non a caso la percentuale di separazioni e divorzi e molto più bassa delle unioni tradizionali ( 1 a 5).
Un espediente per anziani all’ultima spiaggia?
Nient’affatto. Negli ultimi anni sono in aumento i giovani che si rivolgono alle agenzie. E possibile che il fenomeno derivi in parte dalle delusioni delle promesse deI Web. Ma ci sono anche molti giovani di buona famiglia. In ogni caso le agenzie sono il punto d’incontro più razionale ed efficace per tutti coloro, giovani o anziani, che cercano un’unione duratura e non I’avventura di una sera.
Crisi dei maschio? Scomparsa dei latin lover?
Concediamo al colore, al folklore e all’ironia del costume la battuta che Casanova non avrebbe fatto ricorso a un’agenzia matrimoniale. Gli uomini che oggi si rivolgono a un’agenzia non lo fanno certo per collezionare avventure. In realtà, nelle agenzie entrano uomini e donne che non voglio affidare al caso un aspetto importantissimo della loro vjta: vogliono essere selettivi e non vogliono perdere tempo.
II “fast food” della caccia al partner?
La moda dello “speed dating” non poteva non attirare I’attenzione della stampa, che I’ha messo subito in relazione col tema delle agenzie matrimoniali.
Si tratta di un simpatico giochino lanciato da pub e discoteche: ogni persona, cronometro alla mano, si confronta in tre minuti con persone libere del sesso opposto. E un gioco di seduzione e auto-promozione che non ha nulla a che fare con il lavoro di una seria agenzia, che invece approfondisce I’identità, lo stato civile, le affinità e gli interessi delle persone.
Un business in crescita?
Si, a dimostrazione che la domanda sociale di questo tipo di servizio e reale e diffusa, In ogni caso la crescita naturale dei settore non é certo un boom degli ultimi anni e riguarda solo le agenzie che hanno saputo costruirsi coi risultati una reputazione di serietà e professionalità. I casi di crescita “drogata” da venditori di fumo sono fuochi di paglia che non devono essere confusi col settore nel suo insieme. Ed e giusto che, alla lunga, il profitto premi i più capaci ed emargini sempre di più i ciarlatani.
Non bisogna confondere la maggiore visibilità, dovuta in buona parte a Internet con la reale crescita della domanda, che va imputata soprattutto alla maggiore serietà e professionalità e ai minori pregiudizi nei confronti delle agenzie matrimoniali. Merito anche dei lavoro pluriennale dell’associazione storica dei settore matrimoniale, l’ACMA, che raggruppa le più importanti agenzie italiane.

I CONSIGLI DELL’ACMA

II settore matrimoniale, come abbiamo gia accennato, ha avuto un’evoluzione molto positiva. Una parte dei settore rimane comunque inquinata da operatori con pochi scrupoli. L’ACMA da anni lavora per contrastare questo fenomeno e valorizzare la competenza, la professionalità e la correttezza degli operatori più seri ed affidabili. Per garantirsi dal rischio di finire nelle mani di venditori di fumo, l’ACMA rinnova il suo invito a denunciare qualunque episodio scorretto alle forze deill’ordine o alle organizzazioni dei consumatori o all’ACMA stessa.
Inoltre ribadiamo alcune semplici precauzioni. Come prima precauzione e importante non autorizzare I’agenzia a dare a terzi il proprio numero di telefono, ne a mostrare la propria foto senza il proprio preventivo consenso. Le agenzie serie sanno quanto e delicato il problema della privacy, prima ancora della necessita di adempiere agli obblighi di legge. Per capire se un’agenzia e affidabile occorre evitare di basarsi solo sulla pubblicità, ma verificare di persona, chiedendo di conoscere il consulente che si occuperà del servizio: il rapporto tra consulente e cliente é fondamentale e sentire il giusto feeling é un ottimo indizio per scegliere quella agenzia.
L’ACMA ha redatto un regolamento deontologico che fissa le regole di base che un’agenzia deve rispettare per dare un servizio di qualità alla clientela. II regolamento, che tutte le agenzie associate all’ACMA devono rispettare, é disponibile presso la sede dell’ACMA.

Umberto Zanardi – Presidente A.C.M.A.

Uno dei compiti fondamentali dell’A.C.M.A. e quello di mettere a disposizione delle agenzie associate tutti i mezzi per migliorare la loro immagine e qualità professionale. Per questo I’associazione ha individuato una serie di servizi d’importanza strategica per il lavoro di ogni agenzia matrimoniale qualificata. I servizi elencati in questa pagina, messi a punto da consulenti esperti nelle varie materie implicate, (psicologi, sociologi, avvocati, esperti di comunicazione e di marketing, ecc.) sono a disposizione degli iscritti A.C.M.A. a condizioni particolarmente vantaggiose.

ACMA: quando I’unione fa la forza (di ciascuno!)

Se dovessimo concentrare in uno slogan il senso della nostra associazione non basterebbe dire che nell’ACMA “l’unione fa la forza” bisogna specificare che fa la forza “di ciascuno”. E’ questa la grande differenza che sussiste tra il marchio associativo ACMA e un qualunque marchio di franchising. Nel franchising innfatti, come e noto, l’unione fa si la forza, ma la forza deI franchisor. Nell’ACMA ogni agenzia mantiene la propria autonomia gestionale e la propria identità professionale; lo scambio di esperienze, opinioni, collaborazioni e informazioni avviene sempre a un livello di parità, e le decisioni sono sempre prese di comune accordo, senza alcuna imposizione o vincolo imposto dall’alto. Nelle riunioni dell’ACMA il dialogo e realmente paritetico e offre la possibilità di continui spunti migliorativi per ognuno dei partecipanti. Non e un caso, invece, che i gruppi in franchising comprendano solo un marchio: quello dell’agenzia franchisor.
Essa é infatti il soggetto dominante che impone a tutti la propria strategia. E’ evidente che in questo modo c’e un controllo dall’alto e unidirezionale delle informazioni e la collaborazione e sempre a senso unico. A ciò si deve aggiungere il costo non indifferente che viene richiesto per aderire al franchising, cioè, in pratica, per comprare il nome dell’agenzia dominante (rinunciando al proprio) e sottostare alla sua strategia commerciale. Per contro ACMA offre i vantaggi di un marchio che ha ormai acquistato notevole prestigio e autorevolezza presso i media (specializzati e non) e presso le istituzioni (ricordiamo la collaborazione con il CNEL).
Esso ha inoltre una sua forte presenza in Internet e una dimensione internazionale sempre più estesa. II nostro punto di forza e la correttezza: l’ACMA non difende chi lavora male. E’ un “laboratorio permanente” che promuove la crescita di ciascuno e offre vantaggi a tutti nel rispetto della professionalità e di norme deontologiche condivise. La libera collaborazione tra agenzie associate all’ACMA consente continue possibilità di collaborazione e sinergie (come scambio di segnalazioni e ricerche interagenziali) con evidenti benefici economici per tutti i partecipanti.

Umberto Zanardi

SEDUZIONE: RAPPORTO COSTI/ RISULTATO

Quanta energia, tempo, soldi, passione si mettono per essere più belli, per essere all’altezza dell’uomo o della donna dei nostri sogni, per attrarre la sua attenzione? Mettendo assieme quanto si spende ogni anno in vestiti, accessori, prodotti di bellezza, profumi, palestre, abbronzature, ma anche viaggi, vacanze, discoteche, lifting, diete, (I’elenco potrebbe essere lungo), si arriverebbe senz’altro a cifre sorprendenti. E altrettanto sorprendente sarebbe il calcolo delle ore, dei giorni che in un anno vengono dedicati a questo investimento di seduzione.
E con questo armamentario seduttivo cosa fa il “cacciatore” o la “cacciatrice” di potenziali partner? Si benda per bene e spara alla cieca. Nel migliore dei casi spara al mucchio.
II messaggio finisce insomma molto spesso alle persone sbagliate, con effetti che possono essere anche molto sgradevoli, soprattutto per le donne che rischiano di essere molestate o di finir vittime delle loro “prede” sbagliate.
Certo, nel gioco della seduzione c’é anche il piacere, innegabile, di sentirsi belli e desiderati in generale, di sedurre per il solo gusto di sedurre (un atteggiamento molto diffuso nella nostra epoca di narcisismo trionfante).
Ma per tutti coloro che fanno affidamento sulla loro strategia seduttiva per precise esigenze affettive esiste uno strumento molto efficace per concentrare il proprio potenziale seduttivo sulle persone giuste, per far si che il tempo, l’energia e i soldi investiti non vadano sprecati. Tale strumento si chiama Agenzia Matrimoniale.
L’agenzia serve proprio a questo: per far si che ognuno possa esercitare tutto il suo fascino verso le persone che desidera veramente affascinare.
Sulla base delle esigenze e delle preferenze dell’individuo che ad essa si rivolge, l’agenzia “filtra” una grande quantità di uomini (o donne) – una quantità certamente superiore a quella che il caso avrebbe permesso d’incontrare – e sottopone al suo cliente soprattutto coloro che potrebbero veramente interessargli, quelli sui quali vale veramente la pena di sfoggiare tutta la seduzione di cui si é capaci.
Occorre ricordare inoltre che una valida agenzia sa fornire anche servizi di autovalorizzazione che consentono di apprendere i vari modi per far emergere e far valere le doti positive e i pregi presenti in ogni persona, anche se a volte mascherati dietro paure, complessi o scarsa autostima.
Il vantaggio della ricerca tramite agenzia e dunque quello di moltiplicare I’efficacia delle armi seduttive, concentrandone il fuoco e migliorandone il tiro. In questo modo niente va sprecato. E l’investimento seduttivo di ognuno può rendere al meglio.

Umberto Zanardi

L’A.C.M.A. al convegno del C.N.E.L. sulle professioni: L’agente matrimoniale: una nuova professione per l’Europa

Quali differenze ci sono tra le professioni tradizionalmente riconosciute e quelle cosiddette “emergenti”? Oual’é il loro status ed il loro scopo nella nuova Europa comunitaria?
Oueste sono alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere il convegno dal titolo “Le professioni liberali e la disciplina comunitaria delle professioni” tenutosi il12 e 13 giugno scorso presso la facoltà di economia dell’Universita di Tor Vergata a Roma.
AI convegno, patrocinato dal C.N.E.L. era presente anche l’ACMA: ne abbiamo ricavato degli spunti interessanti che proponiamo alla Vostra attenzione.
L’esigenza fondamentale che ha portato alla regolamentazione delle professioni tradizionali e stata quella di evitare danni sociali: attività come quelle dei medici e degli avvocati, per i loro evidenti effetti sulla vita delle persone, non possono essere lasciate all’arbitrio dei singolo. Ciò comunque non legittima alcuna discriminazione nei confronti di professioni come la nostra, di cui rivendichiamo la pari dignità rispetto alle professioni tradizionalmente riconosciute (come si legge nella lettera che I’ACMA ha inviato alle istituzioni europee e che pubblichiamo in questo stesso numero di Notizie di Agenzia) .
Di fatto oggi in Italia le professioni non regolamentate stanno cominciando a ricevere il dovuto riconoscimento da parte delle istituzioni grazie al lavoro di supervisione svolto dal CNEL. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e deI Lavoro. L’intento deI CNEL e quello di puntare sulle associazioni di categoria come la nostra affinché mettano a punto e facciano valere un regolamento deontologico in grado di garantire la qualità dei prodotti e dei servizi all’utente finale.
La qualità é perciò il compito della nostra associazione e, al tempo stesso, la risorsa fondamentale per la nostra professione.
E sul terreno della qualità che deve dunque impegnarsi un’agenzia che voglia porsi in modo concorrenziale su un mercato sempre più esigente. La vera concorrenza, in un mercato maturo, non consiste infatti nell’abbassare i prezzi: il successo di un’agenzia matrimoniale si misura invece dalla qualità e dai risultati concreti che, grazie ad essa, riesce a far ottenere ai suoi clienti.
Un’agenzia veramente concorrenziale deve consentire al cliente una scelta ragionata e trasparente, con un servizio affidabile e delle tariffe obiettive.
Chi non capisce questa esigenza fondamentale e cerca di ripiegare sui soliti “specchietti per le allodole” é destinato a finire in breve tempo ai margini di un settore come il nostro, che premia esclusivamente la professionalità e la qualità e che non può quindi essere considerato alla stregua di un mercato da hard discount.
Senza contare che il singolo comportamento scorretto finisce per danneggiare I’intera categoria, screditandone I’immagine e creando diffidenza negli utenti.

Umberto Zanardi

PL’ AGENZIA MATRIMONIALE: RISORSA D’INSOSPETTABILE EFFICACIA PER L’AFFETTIVITÀ E L’ACCRESCIMENTO PERSONALE.

Sollecitati da alcune agenzie abbiamo deciso di iniziare una campagna stampa intesa a far conoscere come oggi si lavora nel campo dei rapporti affettivi e come si é evoluta “l’arte dell’incontro”.
Il testo che segue è stato inviato ai migliori giornali con la speranza che contribuisca a far conoscere meglio l’utilità delle agenzie matrimoniali.

Cosa “produce” un’ agenzia matrimoniale ?
Storie d’amore, incontri insperati, affetti: uomini e donne che il caso avrebbe tenuto separate ed estranee, grazie al punto d’incontro creato dall’agenzia possono godere deIle emozioni e del calore di una relazione autentica, profonda; uomini e donne che avrebbero rischiato di soffocare la propria personalità neIle inibizioni e nella solitudine con l’aiuto dell’agenzia possono ritrovare una vita piena e un rapporto felice.
Uno dei doni più preziosi per l’uomo é la libertà d’azione e di scelta. Non é deI tutto naturale cercare di esercitare tale liberta in un campo importante come la vita affettiva?
L agenzia matrimoniale permette ad ognuno di utilizzare la più ampia liberta di scelta, di valutare tutte le possibilità, di sfruttare al meglio le proprie risorse per cercare di raggiungere l’eccellenza neIla vita affettiva, invece di accontentarsi di poche occasioni o di conoscenze superficiali.
L’agenzia matrimoniale permette ad ognuno di valorizzare le potenzialità personali ed evita di sprecare energie, e tempo: grazie all’accurata ricerca e selezione, le persone che si riescono ad incontrare sono le più adatte ad apprezzare le doti di chi cerca un rapporto valido.
Non si deve credere che la mediazione di un’agenzia introduca un elemento artificioso nella vita affettiva. Anzi, proprio perché le persone che s’incontrano tramite l’agenzia sono estremamente motivate, il coinvolgimento é autentico e reciproco, vissuto con una spontaneità che spesso manca nei contesti comuni in cui dominano diffidenza e convenzioni.
Quanto si arriva a capire quanto sia importante avere accanto a se la persona, giusta sarebbe assurdo rassegnarsi. La cosa migliore da fare é esplorare a fondo i propri desideri e affidarsi a un operatore competente, capace di calarsi;nell’obbiettivo dell’interlocutore e di proporre soluzioni realistiche.
Occorre probabilmente superare blocchi interni ed esterni, paure e pregiudizi. Ma ne vale senz’altro la pena, perché ciò che se ne ricava e d’inestimabile valore.
Una coppia ben assortita consente infatti di migliorare la qualità della vita: l’incontro col partner desiderato non solo arricchisce le emozioni, amplia le esperienze e gli interessi; ma migliora anche il rapporto con gli altri, la propria immagine sociale e quindi il proprio ruolo nella vita di società.
Una ricerca presso un’agenzia matrimoniale e un’esperienza che arricchisce e vale la pena di vivere in tutti i casi, anche prima di arrivare al partner ideale: molte amicizie, molti incontri felici, molti momenti appassionanti sono nati proprio cosi.

Umberto Zanardi





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