ACMA: quando I’unione fa la forza (di ciascuno!)

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Se dovessimo concentrare in uno slogan il senso della nostra associazione non basterebbe dire che nell’ACMA “l’unione fa la forza” bisogna specificare che fa la forza “di ciascuno”. E’ questa la grande differenza che sussiste tra il marchio associativo ACMA e un qualunque marchio di franchising. Nel franchising innfatti, come e noto, l’unione fa si la forza, ma la forza deI franchisor. Nell’ACMA ogni agenzia mantiene la propria autonomia gestionale e la propria identità professionale; lo scambio di esperienze, opinioni, collaborazioni e informazioni avviene sempre a un livello di parità, e le decisioni sono sempre prese di comune accordo, senza alcuna imposizione o vincolo imposto dall’alto. Nelle riunioni dell’ACMA il dialogo e realmente paritetico e offre la possibilità di continui spunti migliorativi per ognuno dei partecipanti. Non e un caso, invece, che i gruppi in franchising comprendano solo un marchio: quello dell’agenzia franchisor.
Essa é infatti il soggetto dominante che impone a tutti la propria strategia. E’ evidente che in questo modo c’e un controllo dall’alto e unidirezionale delle informazioni e la collaborazione e sempre a senso unico. A ciò si deve aggiungere il costo non indifferente che viene richiesto per aderire al franchising, cioè, in pratica, per comprare il nome dell’agenzia dominante (rinunciando al proprio) e sottostare alla sua strategia commerciale. Per contro ACMA offre i vantaggi di un marchio che ha ormai acquistato notevole prestigio e autorevolezza presso i media (specializzati e non) e presso le istituzioni (ricordiamo la collaborazione con il CNEL).
Esso ha inoltre una sua forte presenza in Internet e una dimensione internazionale sempre più estesa. II nostro punto di forza e la correttezza: l’ACMA non difende chi lavora male. E’ un “laboratorio permanente” che promuove la crescita di ciascuno e offre vantaggi a tutti nel rispetto della professionalità e di norme deontologiche condivise. La libera collaborazione tra agenzie associate all’ACMA consente continue possibilità di collaborazione e sinergie (come scambio di segnalazioni e ricerche interagenziali) con evidenti benefici economici per tutti i partecipanti.

Umberto Zanardi

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